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Discarica per Rifiuti Non Pericolosi di Cesena, località Tessello

via Rio della Busca n. 1325, località Tessello, Cesena (FC)

  • 1 / 1   Discarica di Cesena, località Tessello

La discarica è situata nel territorio comunale di Cesena, via Rio della Busca, Località San Carlo - Tessello.

Pagina aggiornata al 4 gennaio 2017

 
    Tipo discarica
    rifiuti solidi urbani e speciali non pericolosi
    Operatività
    L'attività di conferimento rifiuti si è conclusa a Novembre 2012
    Volume utile complessivo
    1.200.000 m³ (comprensivo di copertura)

    La raccolta del percolato avviene attraverso una massa drenate di ghiaia all'interno della quale sono posti tubi fessurati di drenaggio che convogliano il percolato ai pozzi di sollevamento e ad una vasca di stoccaggio per il successivo invio allo smaltimento presso l'impianto di compostaggio gestito dalla Società Romagna Compost ubicato in prossimità della discarica o verso altri impianti autorizzati.

    Il biogas è captato da drenaggi orizzontali, pozzi verticali e da una rete di aspirazione che lo inviano all'impianto di recupero energetico con produzione di energia elettrica (potenzialità 1.064 kWe) gestito da Herambiente SPA o in alternativa viene termo distrutto attraverso combustione in torcia ad alta temperatura.

    L'impermeabilizzazione del fondo e delle sponde della discarica e realizzata con due livelli di tenuta come richiesto dal D.lgs. 36/2003.
    Il primo livello e composto dalla barriera minerale costituita da argilla limosa stesa per strati omogenei di spessore non superiore a 30 cm e adeguatamente compattata, di spessore finale pari o superiore a un metro.
    Il secondo livello e composto da una geomembrana di polietilene ad alta densità (PEAD) di spessore pari a 2 mm, ruvida su entrambe le facce.

    La copertura finale della discarica sarà formata da un pacchetto multistrato composto, dall'alto verso il basso, dai seguenti strati:

    • strato superficiale di copertura con terreno di spessore ≥ 1 m sul quale dovranno essere messe a dimora le specie vegetali previste dal piano di ripristino ambientale;
    • strato drenante di spessore ≥ 0.5 m;
    • strato minerale compattato con conducibilità idraulica K < 10-8 m/s;
    • strato di drenaggio del biogas e di rottura capillare di spessore ≥ 0.5 m;
    • strato di regolarizzazione.

    L'impianto è dotato di un sistema di convogliamento delle acque superficiali (fossi di guardia del coronamento e fossette stradali) e di un canale di fondo che consente l'allontanamento delle acque che cadono sulle superfici impermeabilizzate della discarica, impedendo che entrino in contatto con l'ammasso dei rifiuti. Il fondo e le sponde della discarica sono impermeabilizzati da una barriera minerale e da una geomembrana in polietilene ad alta densità.
    Viene effettuato il controllo periodico della stabilità complessiva dell'impianto mediante campagne programmate di rilevazioni di dati inclinometrici e rilievi topografici e morfologici; mentre l'efficienza e l'integrità dei presidi ambientali (sistemi di impermeabilizzazione, reti di raccolta del percolato e di captazione del biogas) vengono regolarmente controllate secondo la vigente autorizzazione ambientale ora in corso di validità.
    Le matrici ambientali e le emissioni monitorate quale sorveglianza ambientale sui potenziali impatti della gestione operativa della discarica sono:

    • acque di falda;
    • acque superficiali;
    • acque sottotelo;
    • percolato;
    • monitoraggio composizione biogas;
    • emissioni diffuse dal corpo discarica;
    • qualità dell'aria;
    • Monitoraggio rumore.
Mappa
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