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Discarica per Rifiuti Non Pericolosi (RSU) di Modena AREA 3

Via Caruso 150, Modena

  • 1 / 1   Dettaglio discarica

Pagina aggiornata al 4 gennaio 2017

 
    Tipo discarica
    RSU non Pericolosi (ex 1 categoria), rifiuti speciali assimilabili ai rifiuti urbani, fanghi biologici stabilizzati, terre di fonderia, materiali da demolizioni e scavi
    Operatività
    in gestione post-operativa dal 2016
    Volume utile complessivo
    volumetria originale di progetto di 1.410.000 m³ (RSU5)
    Tipologia di coltivazione
    strati di spessore metri, pendenza scarpate

    Il percolato prodotto dalla discarica confluisce per gravità nelle reti di raccolta e da qui a specifici punti di sollevamento per essere inviato tramite percolatodotto ad impianto di trattamento autorizzato. Nella stessa rete di raccolta confluisce anche il percolato estratto da specifici pozzi di estrazione perimetrali.

    Agli impianti di estrazione sono collegati pozzi verticali di aspirazione del biogas perforati sulle discariche. Il biogas estratto dalla discarica RSU5 viene recuperato energeticamente da un motore di potenza elettrica pari a 990 kW e, in caso di fermo impianto, viene trattato in torcia ad alta temperatura. Il biogas estratto dalle discariche RSU1-2-4 viene recuperato energeticamente da un motore di potenza elettrica pari a 625 kW e, in caso di fermo impianto, viene trattato in torcia ad alta temperatura. Il biogas estratto dalla discarica RSU3 viene trattato in torcia ad alta temperatura dedicata.

    RSU3 e RSU4 non sono provviste di rivestimento impermeabile del fondo e delle sponde; per quanto riguarda la formazione geologica naturale si tratta di depositi coesivi di natura prevalentemente limo argillosa, In fase di approvazione del piano di adeguamento, come consentito dalla DGR 1530/03, è stata presentata una valutazione del rischio attraverso il confronto tra lo stato di fatto (ovvero le caratteristiche che possiedono gli invasi esistenti) e la barriera di confinamento prevista dal D.lgs. 36/03 che ne ha permesso l'approvazione sulla base di conformità per equivalenza. (conformità per equivalenza della Formazione geologica naturale e del sistema barriera di fondo artificiale).

    Il progetto di sistemazione finale è stato realizzato in conformità alla normativa vigente e la copertura sommitale della discarica si compone sostanzialmente dei seguenti strati a partire a partire dall'alto verso il basso:

    • Terreno vegetale 100 cm;
    • Strato drenaggio acque meteo in geocomposito;
    • Strato impermeabile in argilla 50 cm;
    • Strato drenaggio biogas in materiali inerti 50 cm.

    Le matrici ambientali e le emissioni monitorate quale sorveglianza ambientale sui potenziali impatti della gestione operativa della discarica sono:

    • acque meteoriche di dilavamento superficiale;
    • acque di falda;
    • acque superficiali;
    • percolato;
    • monitoraggio composizione biogas;
    • emissioni diffuse dal corpo discarica;
    • qualità dell'aria;
    • Monitoraggio rumore.
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