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Discarica per Rifiuti Non Pericolosi di Civitella di Romagna

località San Martino in Varolo, Comune di Civitella di Romagna (FC)

  • 1 / 1   Dettaglio discarica

La discarica è situata in località San Martino in Varolo nel Comune di Civitella di Romagna (FC).

Pagina aggiornata al 1 luglio 2015

 
    Tipo discarica
    rifiuti solidi urbani e speciali non pericolosi nel circondario forlivese
    Operatività
    L'attività di conferimento rifiuti si è conclusa a Novembre 2012
    Volume utile complessivo
    460.000 m3

    Sul fondo della frazione esistente di discarica sono posizionati i drenaggi di raccolta del percolato costituiti da una massa drenante in ghiaia all'interno della quale sono posti tubi fessurati di drenaggio che convogliano il percolato al pozzi di sollevamento posizionati in prossimità della briglia di valle esistente; da qui un sistema di sollevamento indirizza il percolato nella vasca di stoccaggio situata nell'area dei servizi e successivamente viene inviato allo smaltimento presso impianti autorizzati.

    Il biogas prodotto dalla discarica è prelevato da un sistema di captazione costituito da pozzi di drenaggio, che attraverso una specifica rete di adduzione lo convoglia alla centrale di aspirazione ed infine avviato alla combustione in torcia ad alta temperatura.

    Il fondo e le sponde della discarica sono impermeabilizzati da una barriera minerale e da una geomembrana in polietilene ad alta densità.

    La copertura finale della discarica sarà formata da un pacchetto multistrato composto, dall'alto verso il basso, dai seguenti strati:

    • strato superficiale di copertura con terreno di spessore ≥ 1 m sul quale dovranno essere
    • messe a dimora le specie vegetali previste dal piano di ripristino ambientale;
    • strato drenante di spessore ≥ 0.5 m;
    • strato minerale compattato con conducibilità idraulica K < 10-8 m/s;
    • Tessuto non tessuto;
    • strato di drenaggio del biogas e di rottura capillare di spessore ≥ 0.5 m;
    • strato di regolarizzazione.

    L'impianto è dotato di un sistema di regimazione e convogliamento delle acque superficiali costituito da una rete di fossi superficiali e da un canale di fondo.
    Viene effettuato il controllo periodico della stabilità dell'ammasso mediante campagne programmate di rilevazioni di dati inclinometrici e rilievi topografici e morfologici; l'efficienza e l'integrità dei presidi ambientali (sistemi di impermeabilizzazione, reti di raccolta del percolato e di captazione del biogas) vengono regolarmente controllate.
    Le matrici ambientali e le emissioni monitorate quale sorveglianza ambientale sui potenziali impatti della gestione operativa della discarica sono:

    • acque di falda;
    • acque superficiali;
    • acque sottotelo;
    • percolato;
    • monitoraggio composizione biogas;
    • emissioni diffuse dal corpo discarica;
    • qualità dell'aria;
    • Monitoraggio rumore.
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