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Discarica per rifiuti non pericolosi di Bologna, località Galliera

Via San Francesco 1, Galliera (BO)

  • 1 / 1   Dettaglio discarica

La discarica si trova nella pianura bolognese a circa 26 km a nord del capoluogo.
La discarica dista oltre 3 km dal nucleo abitato di Malalbergo a 4 km da S. Venanzio di Galliera.
Esternamente alla discarica, poste rispettivamente ad ovest e ad est, per un'estensione complessiva di 600.000 m2, sono state realizzate 2 ulteriori aree di compensazione ecologica (verde, boschivo, prato umido).

Pagina aggiornata al 4 gennaio 2017

 
    Tipo discarica
    per rifiuti non pericolosi: RSU
    Operatività
    La discarica è in gestione operativa con esaurimento dei volumi avvenuto nel 2013
    Saturazione prevista
    2013
    Prescrizioni su quantità di conferimento
    per l'anno 2012, 105.000 t/anno di rifiuti conferibili comprensivi di 15% massimo di frazione organica stabilizzata (FOS).
    Volume utile complessivo
    1.270.600 m³ (rifiuti assestati a lungo termine).
    Tipologia di coltivazione
    strati di spessore 4 metri

    I conferimenti sono terminati per esaurimento dei quantitativi a novembre 2013.
    Durante la gestione operativa i rifiuti venivano compattati e ricoperti con terra, frazione organica stabilizzata e teli.

    Drenaggio orizzontale e verticale con tubi fessurati e materiale drenante. Dal fondo suddiviso in 7 invasi (celle), ognuno dotato di propria rete di drenaggio e raccolta, il percolato è convogliato per gravità ad una tubazione principale posata in un cunicolo centrale ispezionabile che corre lungo tutto l'asse longitudinale della discarica ed accessibile da entrambe le testate. Il percolato è inviato a specifica stazione di sollevamento e di qui alle vasche di stoccaggio.. Il percolato, mediate autobotte, viene inviato impianti di trattamento autorizzati.

    Il biogas captato viene utilizzato per la produzione energetica; l'impianto è costituito da tre motori a ciclo otto con produzione complessiva di 2.300 kWe.
    In condizioni di emergenza o di fermata programmata dei motori si attiva automaticamente il sistema ausiliario per la combustione del biogas in torcia ad alta temperatura di portata pari a 1.000 Nm3/h.

    Argilla, telo in HDPE di spessore 2.5 mm, protezione del telo con sabbiella, geotessile e ghiaia di drenaggio (drenaggio di fondo del percolato).

    Conclusa la fase di coltivazione, dopo una prima fase di assestamento, si procederà al ripristino ambientale prevedendo la semina e l'impianto di vegetazione arborea ed arbustiva attraverso un progetto di inserimento ambientale. Anche dal punto di vista della copertura del suolo, la previsione di un impianto vegetazionale di tipo arboreo-arbustivo contribuirà alla mitigazione della discarica esaurita.

    Il corpo della discarica è delimitato da un argine di base per garantire la sicurezza idraulica nei confronti di tutti gli eventi alluvionali ipotizzabili che possano interessare l'area.
    Al fine di garantire la massima tutela ambientale ed il rispetto di ogni prescrizione autorizzativa ambientale vengono effettuate le seguenti attività:

    • monitoraggio e controllo delle acque superficiali e scarichi idrici;
    • monitoraggio e controllo delle acque sotterranee e acque di drenaggio;
    • monitoraggio e controllo del percolato;
    • monitoraggio e controllo delle emissioni in atmosfera e qualità dell'aria;
    • monitoraggio e controllo dei consumi - prelievi idrici;
    • monitoraggio e controllo dei consumi - materie prime;
    • monitoraggio e controllo dei consumi - combustibile;
    • monitoraggio e controllo dell'energia - produzione e consumi;
    • controllo di impianti e apparecchiature dedicate al presidio ambientale.
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