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Selezione e recupero

A seconda delle modalità di raccolta, il rifiuto urbano si suddivide in: urbano indifferenziato, differenziato secco (es. carta, cartone, vetro, ecc.) e differenziato umido (organico e verde).
Nel sistema del gruppo Herambiente i rifiuti urbani raccolti in modo differenziato dai servizi di igiene ambientale confluiscono agli impianti di recupero, dove subiscono un trattamento di separazione o selezione.
In estrema sintesi, se indifferenziati, i rifiuti vengono avviati ai termovalorizzatori per il recupero energetico, se differenziati, vengono avviati a impianti di selezione e recupero per:

  • la separazione della frazione umida e il successivo avvio a biostabilizzazione (rifiuti differenziati umidi) - Impianti di separazione meccanico-biologica,
  • il recupero di materia (rifiuti differenziati secchi) - Impianti di recupero delle frazioni secche.

Ai primi giunge, invece, la raccolta urbana indifferenziata, contenente anche la frazione organica, che qui subisce un trattamento di separazione e recupero materiali (secco a incenerimento o discarica, umido a biostabilizzazione). Ai secondi arriva quindi il materiale raccolto attraverso la raccolta differenziata delle frazioni secche (carta, vetro, plastica ecc.). I rifiuti organici provenienti dalla raccolta differenziata umida (frazione organica da cucina, mense e verde) confluiscono invece agli impianti di biodigestione anaerobica o compostaggio.
Le frazioni di scarto derivanti dai processi di selezione e separazione sopra descritti, non idonei al successivo recupero di materia, vengono quindi conferiti al termovalorizzatore o in discarica per lo smaltimento finale.

 
 
  • Come funziona la selezione per il recupero dei rifiuti?
    L'effettivo recupero di materia dai rifiuti raccolti in modo differenziato dipende dalla qualità della raccolta e quindi, in gran parte, dalla scrupolosità delle azioni dei cittadini. Per valorizzare al massimo il recupero, i rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata delle frazioni secche (ad esempio plastica, vetro, carta, cartone, lattine, legno, materiali ferrosi, materiali misti) passano attraverso un impianto di selezione, in cui eventuali materiali estranei vengono scartati (sovvalli).

    Gli impianti di selezione del gruppo Herambiente trattano rifiuti urbani derivanti dalla raccolta differenziata della frazione multimateriale, monomateriale e rifiuti speciali non pericolosi, cio è quelli provenienti da attività produttive artigianali e industriali assimilabili agli urbani. I rifiuti in entrata vengono controllati per accertare la conformità dei materiali, successivamente sono selezionati per tipologia, eventualmente trattati (avendo cura di eliminare le impurità presenti), imballati e quindi stoccati per essere poi avviati al recupero di materia.

    La selezione, effettuata in maniera automatizzata con tecnologie all'avanguardia come i lettori ottici, è in grado di riconoscere al materiale caratteristiche di riciclabilit à, trasformandolo in prodotto commercializzabile nelle filiere dei consorzi nazionali (CONAI) o riutilizzabile in impianti di produzione come materia prima seconda.

     
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