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Piano CE100: le iniziative di Hera per l'economia circolare

Il Gruppo è la seconda società italiana ammessa nel programma internazionale CE100, avviato dalla fondazione MacArthur con l'intento di favorire lo scambio di esperienze, di progetti in partnership, di collaborazioni nel campo della ricerca e dello sviluppo per promuovere l’economia circolare. Ecco i progetti principali presentati da Hera.

 
Piano CE100: le iniziative di Hera per l'economia circolare
 


A ottobre 2017 il Gruppo Hera è entrato a far parte del prestigioso programma internazionale CE100 della Fondazione MacArthur e ha avviato da subito uno stretto rapporto di collaborazione, con l’obiettivo di implementare i progetti portati avanti per generare valore condiviso attraverso attività ispirate ai principi dell’economia circolare. Il programma comprende, oltre a grandi gruppi concentrati perlopiù in Europa, Stati Uniti e Sudamerica, anche istituzioni, università, piccole e medie imprese, con l’intento di favorire la conoscenza di questi temi, lo scambio di esperienze, l’avvio di progetti in partnership e collaborazioni nel campo della ricerca e sviluppo.

Le iniziative del CE 100 raccolgono la sfida globale relativa a uno sfruttamento sostenibile delle risorse, dove il modello di prolungare la vita dei beni prodotti o di riciclarli e riconvertirli in materia prima divenga preponderante con benefici economici, oltre che ambientali e sociali.

Coerentemente con i principi esposti, il Gruppo ha presentato alla Fondazione MacArthur i principali progetti "circolari" in corso nel 2018. Molto apprezzata l’idea di valorizzare in maniera importante i rifiuti organici attraverso la realizzazione di un impianto per la produzione di biometano, in fase di completamento a Sant’Agata Bolognese. L’impianto darà vita a un circolo virtuoso di materiali e risorse, arrivando a produrre 7,5 milioni di metri cubi di biometano da ridistribuire in rete, oltre a circa 20.000 tonnellate di fertilizzante per l’utilizzo agricolo, partendo da oltre 100.000 tonnellate di rifiuti organici.

Grazie al recente ingresso nel Gruppo di Aliplast, Hera è diventata una realtà di rilevanza internazionale nel segmento della raccolta, del riciclo e della conseguente rigenerazione della plastica, attraverso un processo integrato che trasforma i rifiuti in prodotti disponibili a una nuova immissione sul mercato. Inoltre, attraverso la Fondazione MacArthur il Gruppo intende incrementare lo scambio di idee con altri membri del programma CE100, per rendere ancora più virtuoso, efficiente e ampio il ciclo del riutilizzo. In particolare, assieme ad altre aziende inserite nel programma, Hera sta già lavorando a importanti progetti che possano spostare in avanti la frontiera dell’eccellenza su questi temi.

Sono state inserite nel CE100 plan 2018 anche le iniziative di prolungamento di vita di beni e risorse già avviate con successo negli anni passati in collaborazione con Last Minute Market, quali “CiboAmico”, per la distribuzione dei pasti non consumati nelle mense del Gruppo a onlus del territorio, “FarmacoAmico”, che prevede la selezione e il riutilizzo di farmaci ancora ben conservati e non scaduti, e “Cambia il finale”, che promuove il recupero di mobili in buono stato.

Grazie al supporto di una realtà così prestigiosa a livello globale come la fondazione MacArthur, Hera intende aumentare ancora di più la creazione di valore condiviso, contribuendo inoltre efficacemente a uno sviluppo sostenibile di lungo termine. In questa ottica, a seguito della partecipazione al workshop della Fondazione tenutosi a Reykjavik, Hera ha avviato i primi contatti con altri componenti del network CE100 al fine di valutare progetti in materia di economia circolare nel servizio idrico (riuso delle acque reflue e recupero di materia dai fanghi da depurazione) e di circular smart city. I contatti proseguiranno in occasione del prossimo workshop della Fondazione MacArthur previsto per metà aprile a Dusseldorf.

 
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