Logo stampa

Bonifica del porto di Chioggia

Porto di Chioggia
 


Herambiente realizzerà la bonifica della discarica in Val Da Rio a Chioggia. Gli interventi di riqualificazione renderanno operativi circa 200.000 mq di piazzali portuali e grazie al riutilizzo dell’80% degli inerti verranno realizzate ulteriori banchine portuali per 1.500 mt.

A partire dal 2019 l’ex discarica di Borgo San Giovanni in località Val da Rio a Chioggia verrà bonificata e riqualificata per riportarla a nuova vita con la realizzazione di piazzali e banchine portuali, strategiche per il rilancio del terminal fluviomarittimo della città clodiense.

Herambiente in associazione temporanea di imprese (ATI) con tre aziende venete come partner tecnici (CGX Costruzioni Generali Xodo Srl, Idea Srl e Rossi Renzo Costruzioni Srl) si è aggiudicata la gara d’appalto del valore di 28,5 milioni di euro che è stata indetta da Damaso Zanardo, presidente di  A.S.Po, Azienda Speciale del Porto di Chioggia di proprietà della Camera di Commercio di Venezia Rovigo.

In particolare, gli interventi di bonifica del valore complessivo di 35.000.000 euro, porteranno alla riqualificazione di un’area di 60.000 mq composta da ca. 395.000 mc. di rifiuti RSU, prodotti nel comune di Chioggia dal 1961 al 1984. Si tratta di una delle 77 discariche abusive più estese a livello nazionale, che rientra nel progetto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di bonifica e di messa in sicurezza e oggetto di sanzione della Commissione Europea comminata all’Italia a seguito della Sentenza della Corte di Giustizia Europea.

L’intervento di bonifica è strategico per la zona in quanto l’appalto prevede anche il recupero del materiale inerte, pari all’80% dei rifiuti totali, che sarà impiegato per realizzare alcune banchine del porto, incrementando così la sostenibilità complessiva dell’intervento in coerenza con i principi dell’economia circolare che vedono il Gruppo Hera impegnato su più fronti. In questo modo, Herambiente mette a disposizione del territorio clodiense tutto il proprio know-how in materia di bonifiche, un campo nel quale vanta esperienze consolidate e altissimi standard di qualità e sicurezza, con indagini, analisi e progetti che permettono di definire al meglio il perimetro di ogni intervento nel rispetto dell’ambiente e delle normative vigenti.

Per il trattamento dei terreni contaminati nell’area di bonifica verrà collocato un impianto di soil washing di Herambiente: l’impianto, che può trattare 90 tonnellate di terreni inquinati all’ora, permette il recupero della parte pregiata del materiale inerte con un processo di separazione fisica dell'inquinante attraverso il lavaggio con acqua ed eventuale aggiunta di detergenti specifici.


 
Bonifica e riqualificazione in sintesi
 


Aggiornamento del cantiere
alla data del 17/10/2019

  • Accantieramento e decespugliamento del corpo discarica
  • Attività di monitoraggio di rumore e odori prima dell’inizio lavori di bonifica
  • Realizzazione trincee esplorative sul corpo discarica per l’individuazione di eventuale biogas e campionamento terreni per verifiche chimico-merceologiche
  • Realizzazione opere civili di fondazione per gli impianti di cantiere
  • Predisposizione piazzole di stoccaggio rifiuti con muri prefabbricati
  • Assemblato impianto mobile per il soil washing
Cantiere

Il cantiere di bonifica dell’area
I lavori dureranno 495 giorni a cui seguiranno le operazioni di collaudo. Grazie al riutilizzo dell’80% dei materiali inerti derivanti dalla bonifica dei terreni attraverso tecniche di trattamento in situ verranno realizzati a conclusione dell’intervento ca. 60.000 mq di piazzali portuali, che collegati a quelli retrostanti già esistenti di 75.000 mq. renderanno operativa un’area di circa 200.000 mq., ed inoltre una prima bonifica propedeutica alla successiva realizzazione di ulteriori 1.500 mt. di banchine portuali, con fondali previsti a -11 mt.

 

 
Condividi