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Bologna la verde

EVENTI

 

Bologna si sta preparando ad affrontare l’appuntamento più importante del suo 2017. Il G7 inizia a scoprire le carte in tavola e a far conoscere gli argomenti di discussione.

 
BOLOGNA LA VERDE
 

Il confronto sull’Economia Circolare e sull’innovazione.

Dal 10 al 12 giugno, Bologna si tinge di green per il G7. I Ministri dell’Ambiente di Italia, U.S.A., Canada, Germania, Francia, Giappone e Olanda sono pronti al confronto sull’importanza dell’Economia Circolare. A questo tavolo siederanno anche tre aziende per ogni Stato e due Università rappresentative che si soffermeranno sul tema dell’innovazione.

Il Ministro dell’Ambiente italiano Gian Luca Galletti ha tracciato la linea da seguire, un percorso che pone le sue radici nell’efficienza delle risorse:

“L’efficienza nell’uso delle risorse è uno dei cardini su cui si basa la transizione da Economia Lineare a Economia Circolare, essenziale per uno sviluppo sostenibile e per il rispetto degli Accordi di Parigi. Se sapremo agire insieme, mondo economico e politico, otterremo grandi risultati”.

In un ulteriore passaggio afferma:

“Lo sviluppo economico associato a politiche di efficienza delle risorse compenserebbe i costi economici a breve termine delle azioni per il clima e contribuirebbe a realizzare la riduzione delle emissioni di circa il 60% a livello globale, rispetto alle tendenze attuali, e dell’85% nei Paesi del G7 entro il 2050 rispetto ai livelli del 2015”.

Il Ministro Galletti ha anche sottolineato come alcune aziende abbiano già intrapreso il cammino che porta all’Economia Circolare:

“Oggi le aziende sono più avanti dei Governi in alcuni casi. Hanno capito molto prima che nell´economia circolare c´è il futuro e stanno andando indipendentemente in quella direzione”.

Il G7 toccherà anche altre tematiche come “Il divieto dell’uso dei sacchetti di plastica”, un obiettivo concreto condiviso dall’Italia principalmente con la Francia, ma che sta suscitando un serio interesse anche negli altri Paesi.

L’evento Hera sull’Economia Circolare

Martedì 6 giugno, pochi giorni prima dell’inizio del G7, il Gruppo Hera organizza un evento dedicato al tema dell’Economia Circolare “Creatività e Innovazione: la via italiana verso un’economia circolare”. Un incontro che pone l’accento sul modello d’impresa 4.0, improntato su una riduzione degli sprechi e un aumento dell’efficienza per tutto il Paese. Il programma del meeting, riservato ai principali stakeholder dell’azienda, prevede il suo start alle ore 9:00 con un “Welcome Coffee” e prosegue con gli importanti interventi di personalità di spicco del Gruppo Hera, del Ministro Gian Luca Galletti e imprenditori di rilievo come Oscar Farinetti. A tenere le redini dei dibatti, ci sarà una delle penne più autorevoli del giornalismo italiano: Ferruccio De Bortoli.

L’intervento che darà il via alla giornata, riguarderà il tema del Bilancio di Sostenibilità di Hera.

Il Bilancio approvato dal Consiglio di Amministrazione contiene i numeri della responsabilità economica, sociale e ambientale, nonché il focus sugli impegni presi, i risultati conseguiti e le prospettive future. Il documento è online su http://ha.gruppohera.it/responsabilita_ambientale, dove si può vedere con la massima trasparenza l’attenzione che il Gruppo ha dato al territorio e alle imprese locali, contribuendo in maniera tangibile alla loro crescita.

Inoltre, i risultati positivi del 2016 hanno portato Hera anche ad accettare la sfida dell’Agenda Onu 2030. Lo sottolinea l’Amministratore Delegato di Hera, Stefano Venier: “Questa volta abbiamo scelto di fare un ulteriore passo in avanti e avviare un percorso che ci porta a rendicontare con trasparenza anche il contributo che portiamo alle call to action che l’Agenda Onu fissa al 2030, sollecitando le aziende ad adottare pratiche sostenibili per un cambiamento concreto”.

Bologna è pronta?

Il Sindaco Virginio Merola non nasconde la propria soddisfazione per la città e, oltre ad essere lieto di ospitare l’appuntamento, conferma come il capoluogo dell’Emilia-Romagna sia pronto ad accogliere prove di questo genere:

“È un traguardo che, insieme alla candidatura della nostra città a Capitale Verde d’Europa 2019 e alla concreta possibilità di diventare sede della struttura di calcolo del Centro Meteo Europeo, ci spinge a lavorare tutti assieme, a conferma che Bologna è all’altezza delle sfide che abbiamo lanciato”.

Da un punto di vista della sicurezza, la città sta attuando un piano che possa garantire il corretto svolgimento del G7. Un primo calcolo prevede cinquecento agenti e militari provenienti da altre città, unità che si aggiungeranno a quelle già in organico alla questura e ai comandi territoriali. Sempre secondo le prime indiscrezioni, a circa duecento soldati potrebbe essere affidato il compito di presidiare alcuni degli obiettivi più sensibili.

Misure che vanno a delineare l’importanza del G7. All’Italia spetta il compito di cogliere un’opportunità importante per rivestire il ruolo di protagonista principale.

Fonte: Ministero dell´ambiente e della tutela del territorio e del mare

Fonte: Il Resto del Carlino

 
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