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A Cordenons l'economia circolare entra in classe

A Cordenons l’economia circolare entra in classe

Educazione ambientale per quasi 250 ragazzi di prima e seconda

Sono partiti ieri anche a Cordenons i percorsi di educazione ambientale del Gruppo Hera, destinati ai ragazzi delle prime e seconde classi della scuola secondaria di primo grado “Leonardo da Vinci”. La multiutility, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e la dirigenza dell’Istituto comprensivo statale Manzi, ha esteso anche a Cordenons le attività nelle scuole che caratterizzano la presenza di Hera nei territori di storico insediamento. Del resto, nel comune, il Gruppo gestisce oltre alla discarica di rifiuti non pericolosi (attraverso Herambiente), anche illuminazione pubblica (Hera Luce) e servivi energetici degli edifici comunali (ASE), questi ultimi due servizi, oggetto di un recente e innovativo contratto di project financing.
Complessivamente il programma di educazione ambientale prevederà due percorsi, che coinvolgeranno ben 244 studenti, distribuiti su 12 classi: 125 alunni di prima e 119 alunni di seconda. L’obiettivo è trasmettere ai ragazzi l'importanza di un impianto di smaltimento finale come la discarica, nell’ambito del più ampio ciclo di trattamento integrato dei rifiuti, puntando soprattutto sull’idea di come anche un impianto come la discarica non sia in alcun modo contrapposto alle buone pratiche di differenziazione e di promozione dell’economia circolare.

Tutti al proprio posto: quiz e sfide per imparare a trattare bene i rifiuti

Le attività nella scuola Leonardo da Vinci, completamente gratuite per istituto e famiglie, sono state avviate ieri, lunedì 7 marzo. Per tutta la settimana, le classi prime saranno coinvolte a rotazione in Tutti al proprio posto, un laboratorio di 2 ore interamente basato sul gaming, che avrà l’obiettivo di presentare alle ragazze e ai ragazzi l’importante tema della corretta gestione dei rifiuti. Attraverso una piattaforma multimediale, il gioco, a suon di sfide, quiz e prove diverse, trasmetterà agli studenti contenuti di grande importanza per una piena consapevolezza ambientale. Innanzitutto, l’attenzione a una raccolta differenziata di qualità, e all’adozione di corrette pratiche per rendere circolari materiali e risorse, attraverso il riuso e l’attenzione agli sprechi. E poi la conoscenza dei principali sistemi di trattamento e corretta gestione dei rifiuti, orientati al rispetto dell’ambiente e al massimo recupero delle risorse. L’attività si svolgerà in modalità mista: un educatore, da remoto, condurrà il gioco attraverso la piattaforma, mentre in classe, in presenza, i ragazzi si daranno battaglia nelle diverse prove e si confronteranno sui temi proposti.

L’Itinherario invisibile: viaggio nel funzionamento della discarica

La settimana prossima sarà invece la volta delle attività riservate alle seconde classi, che, sempre a rotazione fino a venerdì 18, saranno impegnate ne L’Itinherario invisibile, un format Hera che prevede la visita virtuale agli impianti del Gruppo. In questo caso, si approfondirà proprio la discarica di Cordenons. L’attività sarà condotta da un educatore da remoto, collegato con la classe e con un tecnico presente presso la discarica di Vinchiaruzzo. Nella prima parte dell’attività l’operatore coinvolgerà gli studenti introducendo, con l’ausilio di una presentazione multimediale, i principi di base del ciclo integrato dei rifiuti. Nella seconda parte dell’attività, il gruppo si sposterà virtualmente presso l’impianto, grazie al collegamento in diretta con un tecnico Herambiente che illustrerà dal vivo le attività della discarica e risponderà alle domande dei ragazzi in tempo reale.

Ramonda: “la cultura della sostenibilità è parte del nostro modello di servizio e i nostri impianti sono case di vetro”

“Per noi il trattamento e il recupero dei rifiuti sono in primo luogo un’azione a favore del territorio e della tutela dell’ambiente,” spiega Andrea Ramonda, Amministratore Delegato Herambiente. “Dunque, accrescere la consapevolezza dei cittadini, e a maggior ragione dei ragazzi, verso le buone pratiche di differenziazione e recupero dei rifiuti, è parte integrante del nostro modello di servizio. Per questo spero che le attività inaugurate quest’anno a Cordenons siano solo l’inizio di una proficua collaborazione con le scuole sui temi della sostenibilità e della valorizzazione delle risorse. Ma questa attività serve anche a mostrare come anche un impianto di discarica come Vinchiaruzzo trovi un senso all’interno di un ciclo virtuoso della gestione rifiuti. Non può infatti esserci riciclo e recupero se non ci sono anche gli impianti di smaltimento finale di tutto ciò che non è recuperabile altrimenti. L'importante è la gestione di questa impiantistica, che deve essere trasparente, tecnologicamente all’avanguardia e rispettosa dell’ambiente”.

Amministrazione Comunale: “collaborazione proficua per rendere la discarica un’opportunità”

“L’arrivo dell’educazione ambientale nelle scuole di Cordenons è un ulteriore passo della proficua collaborazione fra Amministrazione e Gruppo Hera”, spiega Delle Vedove, sindaco del comune di Cordenons. “Conosciamo tutti perfettamente le complessità che hanno caratterizzato e stanno caratterizzando la gestione della discarica di Vinchiaruzzo, ma sia l’Amministrazione che Herambiente, condividono l’idea di rendere la gestione dell’impianto, in primo luogo, un’opportunità per il territorio”.

“Dopo gli importanti interventi per la fruibilità dell’area naturalistica circostante”, conclude l’Assessore all’Ambiente Buna Lucia, “l’avvio dei programmi di educazione ambientale con le scuole, rappresenta un altro tangibile frutto di questa visione comune e della volontà di operare con autentico spirito di partnership”.

 
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