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Discarica per Rifiuti Non Pericolosi di Finale Emilia

via Canaletto Via Rovere, Finale Emilia (MO)

  • 1 / 1   Dettaglio discarica

La discarica per rifiuti non pericolosi di Finale Emilia (MO), si trova nella pianura finalese a circa 5 km a nord del centro abitato.

Pagina aggiornata al 6 dicembre 2017

 
    Tipo discarica
    rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali non pericolosi
    Operatività
    La discarica è in gestione operativa con esaurimento dei conferimenti avvenuto nel 2015
    Volume utile complessivo
    416.000 m³

    Durante la gestione operativa i rifiuti venivano compattati e ricoperti con terra o altri materiali inerti oppure con frazione organica stabilizzata proveniente dal trattamento aerobico dei rifiuti urbani stessi.

    Drenaggio orizzontale e verticale con tubi fessurati e materiale drenante. Dal fondo discarica il percolato è convogliato per gravità ad un collettore principale che corre lungo l'asse longitudinale della discarica e recapitato, tramite una stazione di sollevamento, alla vasca di stoccaggio. Il percolato estratto, mediante autobotte, viene quindi inviato in impianti di trattamento autorizzati.

    Il biogas prodotto dalla discarica è prelevato da un sistema di captazione orizzontale e verticale costituito da pozzi di drenaggio che, attraverso una specifica rete di adduzione (tubazioni in HDPE), lo convoglia alla centrale di aspirazione ed infine avviato alla combustione in torcia ad alta temperatura.

    Dal basso verso l'alto è stato realizzato il seguente pacchetto di impermeabilizzazione come richiesto dal D.lgs. 36/2003:

    • Barriera di fondo in argilla compattata;
    • Materassino geocomposito bentonitico;
    • Geomembrana in HDPE spessore 2.5 mm;
    • Geotessuto di protezione telo;
    • Strato in sabbiella e ghiaia per il drenaggio di fondo del percolato.

    il progetto di sistemazione finale, in conformità con il D.lgs. 36/2003, prevede un pacchetto di copertura multistrato costituito, dall'alto verso il basso, dai seguenti strati:

    • strato superficiale di copertura con spessore 1 m di terreno sul quale dovranno essere messe a dimora le specie vegetali previste dal piano di ripristino ambientale:
    • geocomposito per il drenaggio delle acque di infiltrazione
    • strato minerale in argilla compattata con spessore 0,50 m e conducibilità idraulica ≤ 10-8 m/s;
    • strato di drenaggio del biogas di spessore 0,50 m;
    • strato di regolarizzazione a contatto con i rifiuti.

    Il corpo della discarica è delimitato da un argine di base per garantire la sicurezza idraulica nei confronti di tutti gli eventi alluvionali ipotizzabili che possano interessare l'area.

    Le matrici ambientali e le emissioni monitorate quale sorveglianza ambientale sui potenziali impatti della discarica sono:

    • acque meteoriche di dilavamento superficiale;
    • acque sotterranee;
    • acque corpo idrico superficiale;
    • percolato;
    • composizione biogas;
    • emissioni convogliate torcia biogas;
    • emissioni diffuse dal corpo discarica;
    • qualità dell'aria;
    • rumore;
    • morfologia corpo discarica;
    • parametri meteoclimatici;
    • rifiuti prodotti (quantità percolato smaltito).
Mappa
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