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Discarica per Rifiuti Non Pericolosi di Civitella di Romagna

località San Martino in Varolo, Comune di Civitella di Romagna (FC)

  • 1 / 1   Dettaglio discarica

La discarica è situata in località San Martino in Varolo nel Comune di Civitella di Romagna (FC), a circa 30 km a sud-ovest da Cesena.

Pagina aggiornata al 6 dicembre 2017

 
    Tipo discarica
    rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali non pericolosi
    Operatività
    la discarica è in gestione operativa con esaurimento dei volumi avvenuto nel 2012
    Volume utile complessivo
    460.000 m3

    Il percolato generato è raccolto nel corpo rifiuti tramite rete di drenaggio orizzontale e verticale con tubi fessurati e materiale drenante. Dal fondo discarica il percolato è convogliato per gravità a dei pozzi di raccolta/sollevamento che conferiscono in una vasca di stoccaggio presente in sito. Da qui, mediante autobotte, viene successivamente inviato verso gli impianti di trattamento autorizzati.

    Il biogas prodotto dalla discarica è prelevato da un sistema di captazione costituito da pozzi di drenaggio che, attraverso una specifica rete di adduzione (tubazioni in HDPE), lo convoglia alla centrale di aspirazione ed infine avviato alla combustione in torcia ad alta temperatura.

    Dal basso verso l'alto è stato realizzato il seguente pacchetto di impermeabilizzazione del fondo invaso:

    • Barriera di fondo in argilla compattata;
    • Geomembrana in HDPE;
    • Geotessuto di protezione telo;
    • Strato in sabbiella e ghiaia per il drenaggio di fondo del percolato.

    Il progetto di sistemazione finale, in equivalenza con il D.lgs. 36/2003, prevede un pacchetto di copertura multistrato, approvato con DET-AMB-2016-5163 del 21/12/2016 e costituito, dall'alto verso il basso, dai seguenti strati:
    Per le aree sommitali:

    • strato superficiale di copertura con spessore almeno 1 m di terreno vegetale sul quale dovranno essere messe a dimora le specie vegetali previste dal piano di ripristino ambientale;
    • geocomposito per il drenaggio delle acque di infiltrazione;
    • geomembrana in HDPE spessore 1,5 mm;
    • materassino geocomposito bentonitico equivalente ad uno strato minerale in argilla compattata con spessore 0,50 m e conducibilità idraulica ≤ 10-8 m/s;
    • geocomposito per il drenaggio del biogas;
    • strato di regolarizzazione a contatto con i rifiuti.

    Per le aree di scarpata:

    • strato superficiale di terreno vegetale con spessore almeno 0,3 m per l'inerbimento delle superfici;
    • geosintetico di rinforzo;
    • geocomposito per il drenaggio delle acque di infiltrazione;
    • materassino geocomposito bentonitico equivalente ad uno strato minerale in argilla compattata con spessore 0,50 m e conducibilità idraulica ≤ 10-8 m/s;
    • geocomposito per il drenaggio del biogas;
    • strato di regolarizzazione a contatto con i rifiuti.

    Le matrici ambientali e le emissioni monitorate quale sorveglianza ambientale sui potenziali impatti della discarica sono:

    • acque meteoriche di dilavamento superficiale;
    • acque sotterranee;
    • acque superficiali;
    • percolato;
    • composizione biogas;
    • emissioni convogliate torcia biogas;
    • emissioni diffuse dal corpo discarica;
    • qualità dell'aria;
    • terreni;
    • rumore;
    • morfologia e stabilità del corpo discarica;
    • parametri meteoclimatici;
    • rifiuti prodotti (quantità percolato smaltito e biogas prodotto).
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