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Discarica per rifiuti non pericolosi di Bologna, località Galliera

Via San Francesco 1, Galliera (BO)

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La discarica per rifiuti non pericolosi di Galliera (Bologna) si trova nella pianura bolognese a circa 26 km a nord del capoluogo di regione.
La discarica dista oltre 3 km dal nucleo abitato di Malalbergo a 4 km da S. Venanzio di Galliera.
Esternamente alla discarica, poste rispettivamente ad ovest e ad est, per un'estensione complessiva di 600.000 m2, sono state realizzate 2 ulteriori aree di compensazione ecologica (verde, boschivo, prato umido).

Pagina aggiornata al 6 dicembre 2017

 
    Tipo discarica
    rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali non pericolosi
    Operatività
    La discarica è in gestione operativa con esaurimento dei volumi avvenuto nel 2013
    Volume utile complessivo
    1.270.600 m³ (rifiuti assestati a lungo termine).

    Drenaggio orizzontale e verticale con tubi fessurati e materiale drenante. Dal fondo suddiviso in 7 invasi (celle), ognuno dotato di propria rete di drenaggio e raccolta, il percolato è convogliato per gravità ad una tubazione principale posata in un cunicolo centrale ispezionabile che corre lungo tutto l'asse longitudinale della discarica ed accessibile da entrambe le testate. Il percolato è inviato a specifica stazione di sollevamento e di qui alle vasche di stoccaggio. Il percolato, mediante autobotte, viene quindi inviato ad impianti di trattamento autorizzati.

    Il biogas prodotto dalla discarica è prelevato da un sistema di captazione orizzontale e verticale costituito da pozzi di drenaggio che, attraverso una specifica rete di adduzione (tubazioni in HDPE), lo convoglia alla centrale di aspirazione.

    Il biogas estratto viene recuperato energeticamente da due motori a ciclo otto con potenza elettrica complessivamente installata pari a 1.670 kWe ed, in caso di fermo di uno o più impianti, viene trattato in torcia ad alta temperatura. L'energia elettrica prodotta è utilizzata per alimentare le utenze del sito e l'eccedenza immessa in rete di distribuzione esterna.

    Dal basso verso l'alto è stato realizzato il seguente pacchetto di impermeabilizzazione:

    • Barriera di fondo in argilla compattata;
    • Geomembrana in HDPE spessore 2.5 mm;
    • Geotessuto di protezione telo;
    • Strato in sabbiella e ghiaia per il drenaggio di fondo del percolato.

    Nell'ambito del progetto di sistemazione finale, in equivalenza con il D.lgs. 36/2003, è stato realizzato nel corso del 2017 il pacchetto di copertura definitiva sommitale costituito, dall'alto verso il basso, dai seguenti strati:

    • strato superficiale di copertura con spessore 1 m di terreno vegetale sul quale dovranno essere messe a dimora le specie vegetali previste dal piano di ripristino ambientale;
    • geocomposito per il drenaggio delle acque di infiltrazione;
    • geomembrana in HDPE ;
    • strato minerale in argilla compattata con spessore 0,50 m e conducibilità idraulica ≤ 10-8 m/s;
    • strato di regolarizzazione realizzato con inerti e macerie recuperate dal sisma dell'anno 2012.

    Il corpo della discarica è delimitato da un argine di base per garantire la sicurezza idraulica nei confronti di tutti gli eventi alluvionali ipotizzabili che possano interessare l'area.
    Le matrici ambientali e le emissioni monitorate quale sorveglianza ambientale sui potenziali impatti della discarica sono:

    • acque meteoriche di dilavamento superficiale;
    • acque sotterranee e di drenaggio;
    • acque superficiali e scarichi idrici;
    • percolato;
    • composizione biogas;
    • emissioni convogliate motori biogas per la produzione di energia elettrica;
    • emissioni convogliate torcia biogas;
    • emissioni diffuse dal corpo discarica;
    • qualità dell'aria;
    • rumore;
    • morfologia corpo discarica;
    • parametri meteoclimatici;
    • rifiuti prodotti (quantità percolato smaltito e biogas prodotto);
    • produzione energia elettrica da combustione biogas.
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