Logo stampa
800 185 075 800 185 075

Discarica per Rifiuti Non Pericolosi di Zocca, località Roncobotto

Località Roncobotto, Zocca (MO)

  • 1 / 3   Discarica di Zocca, loc. Roncobotto - foto 1
  • 2 / 3   Discarica di Zocca, loc. Roncobotto - foto 2
  • 3 / 3   Discarica di Zocca, loc. Roncobotto - foto 3

La discarica per rifiuti non pericolosi di Zocca (MO) si trova in un’area collinare calanchiva a circa 8 km ad ovest del centro abitato, sul versante di destra idrografica del fiume Panaro.

Strutturalmente tale impianto si configura come una tipica discarica di versante.

Pagina aggiornata al 6 dicembre 2017

 
    Tipo discarica
    rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali non pericolosi
    Operatività
    La discarica è in gestione operativa con esaurimento dei volumi avvenuto nel 2014
    Volume utile complessivo
    315.000 m³ a smaltimento

    Drenaggio orizzontale con tubi fessurati e materiale drenante. Dal fondo discarica il percolato è convogliato ad una camera di raccolta e recapitato, tramite una stazione di sollevamento, alla vasca di stoccaggio. Il percolato estratto, mediante autobotte, viene quindi inviato in impianti di trattamento autorizzati.

    Il biogas prodotto dalla discarica è prelevato da un sistema di captazione costituito da pozzi di drenaggio che, attraverso una specifica rete di adduzione (tubazioni in HDPE), lo convoglia alla centrale di aspirazione ed infine avviato alla combustione in torcia ad alta temperatura.

    Dal basso verso l'alto è stato realizzato il seguente pacchetto di impermeabilizzazione come richiesto dal D.lgs. 36/2003:

    • Barriera di fondo in argilla compattata e materassino geocomposito bentonitico sulle scarpate
    • Geomembrana in HDPE spessore 2 mm;
    • Geotessuto di protezione telo;
    • Strato in sabbiella e ghiaia per il drenaggio di fondo del percolato

    Il progetto di sistemazione finale, in conformità con il D.lgs. 36/2003, prevede un pacchetto di copertura multistrato approvato con Determina-AMB 4377 del 17/08/2017 e costituito, dall'alto verso il basso, dai seguenti strati:
    Per le aree sommitali:

    • strato superficiale di copertura con spessore 1 m di terreno vegetale sul quale dovranno essere messe a dimora le specie vegetali previste dal piano di ripristino ambientale;
    • geocomposito per il drenaggio delle acque di infiltrazione;
    • strato minerale in argilla compattata con spessore 0,50 m e conducibilità idraulica ≤ 10-8 m/s;
    • geocomposito per il drenaggio del biogas;
    • strato di regolarizzazione a contatto con i rifiuti realizzato mediante livellazione del terreno della copertura provvisoria esistente.

    Per le aree di scarpata:

    • strato superficiale di terreno vegetale con spessore 30 cm (100 cm in corrispondenza delle banche) per l'inerbimento delle superfici;
    • geocomposito per il drenaggio delle acque di infiltrazione;
    • geomembrana in HDPE;
    • geocomposito per il drenaggio del biogas;
    • strato di regolarizzazione a contatto con i rifiuti realizzato attraverso risagomatura delle arginature esistenti.

    Le matrici ambientali e le emissioni monitorate quale sorveglianza ambientale sui potenziali impatti della discarica sono:

    • acque meteoriche di dilavamento superficiale;
    • acque sotterranee;
    • acque corpo idrico superficiale;
    • percolato;
    • composizione biogas;
    • emissioni convogliate torcia biogas;
    • emissioni diffuse dal corpo discarica;
    • qualità dell'aria;
    • rumore;
    • morfologia corpo discarica;
    • parametri meteoclimatici;
    • rifiuti prodotti (quantità percolato smaltito).
Mappa
Condividi