Logo stampa
800 185 075 800 185 075

Piattaforma di deposito preliminare e trattamento chimico-fisico di Ferrara

Via C. Diana 32, Ferrara

  • 1 / 1   Dettaglio di Impianto per rifiuti industriali

Società "HERAMBIENTE SERVIZI INDUSTRIALI SRL"

Estesa su una superficie di 11.240 mq, la piattaforma di deposito preliminare e trattamento chimico-fisico di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi si compone di una prima struttura per rifiuti solidi (capannone di stoccaggio coperto e piazzale di deposito container) e di una seconda struttura di stoccaggio e trattamento rifiuti liquidi (serbatoi di accumulo, impianto chimico fisico, impianto di disidratazione meccanica, stoccaggio fanghi).

Nata dal Primo Piano Regionale in materia di Organizzazione dei servizi di Smaltimento Rifiuti e approvato dalla G.R. il 23/02/1988, la piattaforma è caratterizzata da un sistema integrato di ritiro e pre-trattamento di rifiuti pericolosi e non pericolosi, capace di garantire la gestione delle emergenze su territorio regionale.

Pagina aggiornata al 1 luglio 2015

 
    Potenzialità di trattamento rifiuti
    • 40.500 tonnellate/annue di rifiuti pericolosi e non pericolosi (trattamento chimico-fisico)
    • 1.050 tonnellate/istantanee di deposito preliminare e messa in riserva di rifiuti solidi
    Rifiuti ammessi
    • rifiuti speciali solidi pericolosi e non pericolosi
    • rifiuti speciali liquidi e fangosi pompabili pericolosi e non pericolosi

    Modalità di stoccaggio rifiuti integrato solidi/liquidi

    • capannone per stoccaggio di rifiuti in big bags e fusti per un limite di accumulo di 650 tonnellate contemporanee;
    • apposite vasche impermeabili all'interno del capannone;
    • 15 serbatoi per un volume totale istantaneo di 450 m3;
    • appositi container coperti su piazzale esterno per un limite di accumulo di 400 tonnellate contemporanee.

    Linee di trattamento

    • trattamento chimico-fisico;
    • stazione di filtropressatura.

    Schema della linea di trattamento chimico-fisico

    • miscelazione dei reflui da trattare;
    • neutralizzazione-precipitazione metalli in ambiente alcalino con idrossido di sodio e, calce idrata in soluzione;
    • chiarificazione-flocculazione con agenti flocculanti (cloruro ferrico);
    • precipitazione con dosaggio di poliettrolita anionico;
    • sedimentazione statica per separazione delle fasi;
    • filtro a tamburo per il trattenimento spinto dei solidi sospesi

    Stazione di filtropressatura

    • filtropressatura con dosaggio di latte di calce per migliorare la disidratabilità;
    • scarico fango filtropressato in container.

    Tutti i reflui confluiscono nella vasca di pretrattamento centralizzata dove viene effettuata una prima fase di miscelazione, seguita da una fase di neutralizzazione e poi di flocculazione. Ciò che stramazza passa in un chiarificatore meccanizzato. Il chiarificato in uscita dal sedimentatore viene convogliato in un filtro a tamburo per la rimozione spinta degli ultimi solidi sospesi rimasti. I fanghi in uscita dal sedimentatore sono accumulati in due ispessitori statici, da qui vengono mandati ad una filtropressa nella quale vengono disidratati ulteriormente prima dello smaltimento esterno. Lo scarico del chimico fisico confluisce in un collettore che raccoglie le acque della zona industriale dove è sito l'impianto, collegato alla fognatura nera civile che recapita al depuratore di Ferrara.

Mappa
Condividi