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FOCUS

L'ambiente detta le sue regole

APPROFONDIMENTI

 

Alla scoperta di due importanti norme: una che regola i rifiuti ecotossici HP14 e l’altra che aiuta a intraprendere il sistema di economia circolare, la BS 8001.

 

 
L'ambiente detta le sue regole
 

 

Conoscere le norme principali che regolano il mercato ambientale aiuta a crescere nel proprio business di riferimento.

Rifiuti pericolosi, cosa cambia?

Il 5 luglio 2018 entrerà in vigore la modifica dell’Allegato III della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo che riguarda i nuovi criteri di attribuzione della caratteristica di pericolo HP14 «Ecotossico»; oltre tale data i rifiuti dovranno essere classificati per la Caratteristica di Pericolo HP14 secondo le nuove condizioni.

Questa modifica prevede la "decadenza" della norma italiana di classificazione che si rifaceva all’Accordo ADR e l’introduzione di un nuovo metodo di calcolo. I rifiuti coinvolti dalla nuova classificazione sono tutte le tipologie di rifiuti ad eccezione delle seguenti categorie:

  • Rifiuti Non Pericolosi assoluti
  • Rifiuti Pericolosi classificabili HP9
  • Rifiuti Pericolosi già classificati come HP14 che saranno considerati classificabili HP14 anche con l’entrata in vigore del nuovo regolamento.

Attualmente non sono ancora disponibili le linee guida applicative, ma il Gruppo Herambiente a livello nazionale, tramite Utilitalia, sta presidiando il tavolo di interfaccia con ISPRA E MATTM per l’auspicabile emanazione.

Come si avvicina Herambiente al 5 luglio 2018?

L’azienda intende muoversi secondo i cambiamenti che la nuova norma richiede, nei tempi stabiliti e nel pieno rispetto dei rapporti che ha con i suoi i fornitori terzi e i suoi clienti. A breve, infatti, Herambiente richiederà ai propri fornitori le modalità di accettazione dei rifiuti che intenderanno attivare dal 5 luglio 2018 nel rispetto del nuovo regolamento e sui diversi siti di destinazione; così da predisporre in anticipo le azioni necessarie al proseguimento dei conferimenti.

Entro gennaio 2018, invece, invierà ai propri clienti che conferiscono rifiuti oggetto del regolamento, una richiesta informativa e le modalità necessarie per l’aggiornamento delle omologhe attive, da riscontrare indicativamente entro maggio 2018. L’aggiornamento delle omologhe in linea con le nuove disposizioni sarà necessario per garantire la continuità di accettazione e il conferimento del rifiuto.

Nasce BS 8001, il primo standard economia circolare

Il primo standard economia circolare è stato lanciato dalla British Standards Institution, un’organizzazione britannica di standardizzazione sul cui lavoro si basa anche la prima serie di norme ISO 9000.

La BS 8001 è una vera e propria guida che può aiutare le aziende ad applicare i principi dell’economia circolare. Nello specifico, contribuisce a integrare le 3 R (ridurre, riusare, riciclare) nei sistemi di gestione delle aziende e nelle loro strategie societarie di lungo periodo.

La BS 8001 fornisce consigli e raccomandazioni, piuttosto che requisiti da soddisfare. Una flessibilità che non stravolge l’imprinting delle aziende, ma che allo stesso tempo le sostiene nell’attuare un sistema basato sull’economia circolare.

“Non si può certificare la propria organizzazione o prodotto/servizio a questo standard”, spiega Phil Cumming della British Standards Institution, “si è completamente liberi di decidere l'allineamento che si desidera con i principi fondamentali stabiliti dallo standard”.

Questa norma di stampo britannico, è destinata all’applicazione su scala internazionale e al conseguente sviluppo non solo come standard di efficienza organizzativa aziendale ma anche come strategia di gestione dei costi e dei conseguenti ricavi.

 
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