Panoramica
L'impianto è strutturato per trattare rifiuti speciali industriali solidi, fangosi, liquidi, anche pericolosi, prodotti da terzi e conferiti sfusi o in colli. Tali rifiuti sono costituiti in larga parte da fanghi di perforazione o da trattamento acque, morchie oleose e fondami di serbatoi che devono essere trattati prima dell'invio ad impianti di smaltimento finale.
Lo stabilimento di Mirandola compie il trattamento dei rifiuti industriali tramite il processo di filtropressatura o inertizzazione, e la frazione liquida viene trattata tramite depuratore comprendente tecnologie di chiariflocculazione, filtrazione multistadio e desalinizzazione con osmosi inversa. L'impianto ha una capacità di lavorazione di 80.000 tonnellate annue.
I rifiuti prodotti dal trattamento vengono poi inviati in impianti finali attrezzati con le migliori tecnologie per il recupero o lo smaltimento; le acque di scarto del processo di filtropressatura vengono, invece inviate ad impianti di trattamento chimico fisico o scaricate in corpi superficiali.
Pagina aggiornata al 25 gennaio 2023
- Sezione disidratazione fanghi composta principalmente da una Filtropressa con 150 piastre di dimensione 2 metri per 2 metri che sono serrate con un pistone oleodinamico a 300 Atmosfere ed attraverso le quali viene pompato il fango condizionato a 16 atmosfere fino a saturare lo spazio fra le piastre con la fase solida del fango. Viene quindi separata la frazione solida da quella liquida.
- Sezione inertizzazione in vasche apposite dove ai rifiuti fangosi vengono aggiunti i chemicals per l’inertizzazione e/o addensamento a seconda degli obiettivi che si devono raggiungere.
- Linea di trattamento composta da un depuratore costituito da chiariflocculazione, filtrazione multistadio e desalinizzazione con osmosi inversa.
L’impianto è costituito sostanzialmente da 3 linee di trattamento:
Documenti dell'impianto: