Nell'industria del design d'arredo, la sostenibilità ambientale è ormai un valore imprescindibile
Calligaris, azienda di riferimento nel settore dell'arredamento e design, ha scelto di affrontare la sfida della sostenibilità ambientale con un approccio concreto e innovativo, affidando la gestione e il trattamento dei propri rifiuti industriali a Recycla. Dal 2019, questa collaborazione rappresenta un modello virtuoso di economia circolare, ottimizzando i processi produttivi e generando un impatto ambientale positivo.
ECOL360°: un servizio integrato per una gestione efficace dei rifiuti industriali
Grazie al servizio di gestione integrata dei rifiuti industriali ECOL360° di Recycla, Calligaris gestisce l'intero ciclo degli scarti produttivi attraverso un solo interlocutore, dalla raccolta alla documentazione, fino alla loro valorizzazione finale. Un elemento fondamentale di questa collaborazione è la gestione della documentazione ambientale e normativa tramite il portale Ecolweb, che consente un monitoraggio continuo dei rifiuti conferiti e facilita la programmazione dei ritiri, semplificando le operazioni.
L'obiettivo non è solo smaltire i rifiuti, ma valorizzarli attraverso il loro recupero in materia o energia. Un esempio concreto è rappresentato dai rifiuti derivanti dai processi di verniciatura, carteggiatura, dispositivi di protezione individuale (DPI), filtri di cabine, stracci contaminati e imballaggi sporchi, che vengono trattati e trasformati in combustibile alternativo per aziende dei settori hard to abate. In questo modo, viene ridotta la dipendenza da fonti fossili, contribuendo attivamente alla decarbonizzazione delle industrie ad alto consumo energetico.
Raccolta differenziata e formazione del personale per ridurre gli sprechi
Grazie alla collaborazione con Recycla, Calligaris ha implementato un sistema avanzato di raccolta differenziata presso i propri siti produttivi. Contenitori specifici ed etichette dettagliate permettono una separazione ottimale alla fonte, facilitando il recupero dei materiali di scarto e minimizzando il rischio di errori nella classificazione. Inoltre, un programma di formazione per il personale ha migliorato la gestione degli scarti, ottimizzando i flussi di trattamento e riducendo al minimo gli sprechi.